
La Fondazione Domenico Moccia Onlus sta dando vita ad un progetto di grande valore umano e sociale: la realizzazione di un hospice dedicato alla cura e al supporto dei pazienti con malattie in fase avanzata.
La struttura sorgerà ad Afragola, all’interno di un immobile adiacente al Santuario di Sant’Antonio, un luogo carico di storia e significato.
In passato, l’edificio ospitava il Collegio Serafico, voluto da Padre Ludovico da Casoria con lo scopo di offrire aiuto alle persone in difficoltà: durante la Seconda Guerra Mondiale fu trasformato in ospedale per i militari feriti e adesso, con il restauro, tornerà ad essere un simbolo di accoglienza e assistenza.
L’hospice della Fondazione Domenico Moccia accoglierà pazienti che necessitano di cure palliative specialistiche e terapie del dolore, garantendo loro un ambiente sereno, rispettoso della dignità della persona e attento ai bisogni non solo clinici, ma anche psicologici e spirituali.
Un team multidisciplinare di medici, infermieri, psicologi e operatori specializzati accompagnerà ogni paziente, ma anche i membri della sua famiglia, fornendo loro un percorso assistenziale personalizzato.
L’accesso alla struttura avverrà nel rispetto di criteri specifici, tra cui:
Con la realizzazione dell’hospice, la Fondazione Moccia si impegna a offrire un luogo dove ogni persona possa ricevere cura, conforto e dignità, accompagnata con professionalità e umanità in un percorso di fine vita che rispetti il suo valore e la sua storia.


L’hospice della Fondazione non sarà solo un luogo di assistenza, ma anche un centro di ricerca e prevenzione, con spazi dedicati alla formazione ed alla sensibilizzazione sulle cure palliative.
Nella struttura saranno presenti:
Il termine hospice deriva dal latino hospitium, che significa ospitalità. Già nel Medioevo, le istituzioni cristiane offrivano accoglienza a viaggiatori, poveri e malati, garantendo loro cure e assistenza. Nel tempo, questo concetto si è evoluto, fino a diventare un modello di cura specializzato per i pazienti con malattie in stadio avanzato.
Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), le cure palliative sono “un’assistenza attiva e integrata per i pazienti la cui malattia non risponde più ai trattamenti curativi”. L’obiettivo primario è migliorare la qualità della vita attraverso il controllo dei sintomi ed un’assistenza attenta alle esigenze individuali.
Le cure palliative si basano su alcuni principi fondamentali: